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Cos’è il sistema Still Brake?

febbraio 03, 2010 Postato da: Pietro Categoria: Schermi Proiezione Elettrici

Uno degli schermi da proiezione Linear del produttore Adeogroup Quando decidiamo di acquistare uno schermo a motore, abbiamo certamente deciso di investire in qualità superiore. E questo non solo perchè siamo di fronte ad un prodotto tecnologico. Sulla qualità, tra le varie componenti di uno schermi per proiezione influisce, certamente, la vibrazione del motore stesso. Come i produttori di schermi hanno deciso di risolvere il problema? AdeoGroup, ad esempio, per ovviare a questa possibilità ha inserito in qualsiasi suo schermo motorizzato una lamina di gomma tra motore e testata, la quale impedisce la diffusione delle vibrazioni e, conseguentemente, la propagazione del rumore in tutto il cassonetto.

Per raggiungere pienamente l’obiettivo della silenziosità è stato sviluppato uno specifico studio, in grado di fissare l’esatto “livello” di morbidezza della gomma degli adattatori montati alle estremità del motore. Grazie a questo, si ha la possibilità di usufruire di materiali, da un lato, elastici e dall’altro, esenti da ogni tipo di dilatazione. Inoltre, grazie al sistema “Still Brake”, basato sul bloccaggio del motore in fase di “partenza” e di “arrivo”, anche gli slittamenti sono un brutto ricordo.

Schermi elettrici professionali

novembre 05, 2009 Postato da: Pietro Categoria: Schermi Proiezione Elettrici

Dettaglio su uno degli schermi elettrici Ligra Cinedomus disponibili su Schermionline.it
Il produttore Ligra ha disegnato e progettato degli schermi elettrici professionali per la videoproiezione - della linea di prodotti Cinedomus - ideali per un impiego prevalentemente domestico in ambito Home Cinema, ma adatti - al tempo stesso - a soddisfare tutti i tipi di impieghi.

Il design di questi schermi motorizzati si presenta come sobrio, semplice e fondato su una robusta struttura in alluminio e totale assenza di viti a vista. Ogni particolare, infatti, è studiato con cura, dai materiali utilizzati alla qualità costruttiva generale. Il montaggio - sia a parete che a soffitto, grazie all’utilizzo di staffe di sospensione a posizionamento libero sulla lunghezza del cassonetto - risulta essere estremamente facile.

Home Theatre con gli schermi motorizzati

febbraio 25, 2009 Postato da: Pietro Categoria: Schermi Proiezione Elettrici

il_modello_electric_fashion_sopar
Non c’è alcun dubbio che gli schermi motorizzati rappresentano la soluzione più avanzata per un impianto Home Theatre, anche casalingo. E questo grazie all’uso professionale che se ne può fare. Le tipologie di schermi tra quelli motorizzati sono tante e vanno dagli schermi a motore formato 4:3 a quelli 16:9, anche con bordatura nera, fino all’altra dimensione standard 1:1, che rappresentano le basi per gli schermi a motore multiformato.

A quest’ultima frontiera innovativa e tecnologica, ad esempio, fa parte uno schermo Sopar, appartenente alla linea Electric Fashion. In questo caso siamo di fronte ad uno schermo full optional, curato in ogni minimo dettaglio, anche dal punto di vista estetico, in quanto rappresenta il completamento ideale per qualsiasi impianto, Home Cinema, come dicevamo prima.  Il modello con bordi neri e telecomando, ad esempio, risulta essere un telo per proiettore davvero di tendenza, in grado di soddisfare ogni esigenza di usabilità. L’avvolgimento di questo schermo, avviene ovviamente con dispositivo elettrico, con motore di costruzione tedesca di assoluta affidabilità e, soprattutto, molto silenzioso. Non solo. E’ facilissimo da montare, sia a soffitto sia su parete.
Per saperne di più clicca qui

Diffidare dalle imitazioni!

febbraio 11, 2009 Postato da: Pietro Categoria: I nostri consigli

schermi_proiezione_fabbricazione_europea
Anche se la vendita di teli da proiezione non ha ancora raggiunto una diffusione di massa, nell’ambito delle loro commercializzazione e distribuzione si è verificato un notevole incremento di mercato parallelo che, purtroppo, conta molti estimatori. Si è volutamente usato l’avverbio “purtroppo”, perché molti schermi per videoproiettori “etichettati” come low cost - nella maggior parte dei casi – oltre a non avere una provenienza europea, di accessibile hanno soltanto il prezzo.

Chi si avventura nell’acquisto di uno di questi schermi, va incontro ad una serie infinita di anomalie di funzionamento e di difetti che confermano l’assunto che “il gioco non vale la candela”. Ma andiamo con ordine. La tara più comune è un forte odore chimico percepibile all’apertura del telo: problema relativamente risolvibile in una quindicina di giorni. Se a questo, aggiungiamo una tela non a buccia di arancia, ma con una sorta di polvere applicata che si toglie passando il dito, non c’è da esserne felici.

Altri schermi per proiezione presentano anche una scadente verniciatura dei bordi, un motore rumorosissimo, delle staffe comprese di basso valore, il rischio che i lati si possano “imbarcare” ed una tela che al minimo movimento dello schermo può essere deteriorata, definitivamente, con fastidiose piegature, oltre alla possibile sorpresa finale di una repentina scollatura della tela dai bordi.

Il consiglio ideale che si può è questo: in caso di indecisione provate a consultarvi con un onesto esperto del settore, in grado di dirottare la vostra scelta su uno schermo di provenienza europea certificata.

Meglio se certificati!

febbraio 09, 2009 Postato da: Pietro Categoria: Schermi Proiezione Elettrici

I migliori schermi proiezione devo avere specifiche certificazioni
Rispettare la legge è importante. Non ci sono dubbi. Ed anche per quanto riguarda le normative da rispettare nella progettazione di uno schermo da proiezione bisogna essere pignoli, anche perché ogni certificazione acquisita è un punto a favore del produttore. In questo caso la frase “Dura lex sed lex” non è appropriata. Parlavamo di produttori. Gli schermi per videoproiettore Adeo Group, ad esempio, per tener fede ad un impegno costante nel conseguimento di standard qualitativi sempre più elevati, possono contare su importanti certificazioni, che – secondo noi – chi decide di acquistare uno schermo deve tener presente. Le certificazioni possibili migliori sono: la ISF (Imaging Science Foundation) e la HAA (Home Acoustic Alliance).

Si deve poi tenere in considerazione la normativa europea riguardante i prodotti che contengono apparati elettrici ed elettronici, per i quali è obbligatorio seguire la regolamentazione dettata dalla marchiatura CE. Ad esempio gli schermi motorizzati Adeo sono conformi a questa normativa CE. Vi è poi una regolamentazione molto importante in quanto connessa alla resistenza al fuoco delle superfici di proiezione. Si tratta di una certificazione molto importante perché attiene alla sicurezza del pubblico e degli utilizzatori dello schermo.

Le superfici di proiezione utilizzate da Adeo hanno ottenuto il massimo livello di certificazione ignifuga, ovvero l’M1 (con la sola eccezione della tela VisionWhitePro che, essendo composta da una doppia foglia di pvc, ha ottenuto la certificazione M-2, immediatamente inferiore alla M-1). L’importanza di questo aspetto appare più evidente se si considera che le tele ottenute spalmando un tessuto con pvc hanno, fino ad oggi, ottenuto certificazioni minori, quali, ad esempio, la M3. E la maggior parte degli schermi prodotti, annualmente, nel mondo sono dotati di tele con certificazione ignifuga inferiore alla M1.