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Teli con certificazioni di qualità

gennaio 24, 2011 Postato da: Pietro Categoria: I nostri consigli

Schermi da proiezione certificati
Per non incorrere in brutte sorprese, nell’acquisto di uno schermo da proiezione, la prima cosa da fare è orientarsi verso prodotti europei, meglio se con certificazione. Un aspetto da non sottovalutare - tenendo presente anche e soprattutto la normativa vigente - che ci porta inevitabilmente ad “incontrare” alcune possibili certificazioni, come la ISF (Imaging Science Foundation) o la HAA (Home Acoustic Alliance).
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Diffidare dalle imitazioni!

febbraio 11, 2009 Postato da: Pietro Categoria: I nostri consigli

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Anche se la vendita di teli da proiezione non ha ancora raggiunto una diffusione di massa, nell’ambito delle loro commercializzazione e distribuzione si è verificato un notevole incremento di mercato parallelo che, purtroppo, conta molti estimatori. Si è volutamente usato l’avverbio “purtroppo”, perché molti schermi per videoproiettori “etichettati” come low cost - nella maggior parte dei casi – oltre a non avere una provenienza europea, di accessibile hanno soltanto il prezzo.

Chi si avventura nell’acquisto di uno di questi schermi, va incontro ad una serie infinita di anomalie di funzionamento e di difetti che confermano l’assunto che “il gioco non vale la candela”. Ma andiamo con ordine. La tara più comune è un forte odore chimico percepibile all’apertura del telo: problema relativamente risolvibile in una quindicina di giorni. Se a questo, aggiungiamo una tela non a buccia di arancia, ma con una sorta di polvere applicata che si toglie passando il dito, non c’è da esserne felici.

Altri schermi per proiezione presentano anche una scadente verniciatura dei bordi, un motore rumorosissimo, delle staffe comprese di basso valore, il rischio che i lati si possano “imbarcare” ed una tela che al minimo movimento dello schermo può essere deteriorata, definitivamente, con fastidiose piegature, oltre alla possibile sorpresa finale di una repentina scollatura della tela dai bordi.

Il consiglio ideale che si può è questo: in caso di indecisione provate a consultarvi con un onesto esperto del settore, in grado di dirottare la vostra scelta su uno schermo di provenienza europea certificata.

Meglio se certificati!

febbraio 09, 2009 Postato da: Pietro Categoria: Schermi Proiezione Elettrici

I migliori schermi proiezione devo avere specifiche certificazioni
Rispettare la legge è importante. Non ci sono dubbi. Ed anche per quanto riguarda le normative da rispettare nella progettazione di uno schermo da proiezione bisogna essere pignoli, anche perché ogni certificazione acquisita è un punto a favore del produttore. In questo caso la frase “Dura lex sed lex” non è appropriata. Parlavamo di produttori. Gli schermi per videoproiettore Adeo Group, ad esempio, per tener fede ad un impegno costante nel conseguimento di standard qualitativi sempre più elevati, possono contare su importanti certificazioni, che – secondo noi – chi decide di acquistare uno schermo deve tener presente. Le certificazioni possibili migliori sono: la ISF (Imaging Science Foundation) e la HAA (Home Acoustic Alliance).

Si deve poi tenere in considerazione la normativa europea riguardante i prodotti che contengono apparati elettrici ed elettronici, per i quali è obbligatorio seguire la regolamentazione dettata dalla marchiatura CE. Ad esempio gli schermi motorizzati Adeo sono conformi a questa normativa CE. Vi è poi una regolamentazione molto importante in quanto connessa alla resistenza al fuoco delle superfici di proiezione. Si tratta di una certificazione molto importante perché attiene alla sicurezza del pubblico e degli utilizzatori dello schermo.

Le superfici di proiezione utilizzate da Adeo hanno ottenuto il massimo livello di certificazione ignifuga, ovvero l’M1 (con la sola eccezione della tela VisionWhitePro che, essendo composta da una doppia foglia di pvc, ha ottenuto la certificazione M-2, immediatamente inferiore alla M-1). L’importanza di questo aspetto appare più evidente se si considera che le tele ottenute spalmando un tessuto con pvc hanno, fino ad oggi, ottenuto certificazioni minori, quali, ad esempio, la M3. E la maggior parte degli schermi prodotti, annualmente, nel mondo sono dotati di tele con certificazione ignifuga inferiore alla M1.